Il SuperClassificone di CineIgnoranza

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4,271

L'amore fatale (Enduring Love)

regia : Roger Michell
anno : 2004 (Regno Unito)
sceneggiatura : Joe Penhall
cast : Daniel Craig
genere : Drammatico
voto della redazione : 4,271 ★★★★★★★★★★
riguardabilità : 3,673 🍿🍿🍿🍿🍿🍿🍿🍿🍿🍿

Si parte con un drammatico incidente in mongolfiera girato molto bene. I testimoni e superstiti si sentono più o meno colpevoli, qualcuno sviluppa delle ossessioni

Quindi una volta tanto non mi sono visto film horror o film di gente che scappa da squali e dinosauri ma mi sono voluto vedere (malgrado il caldo) un film indicato come "thriller psicologico" così dico, mi sento qualche dialogo un po' più ragionato vediamo come va a finire. Allora diciamo che di thriller non c'è proprio niente mentre di psicologico ci vorrebbe pure essere ma è fatto in modo veramente dozzinale.


Come molti sanno (ma io solo da ieri sera) è un film tratto da un libro famoso e si apre con una spettacolare scena drammatica con l'incidente in mongolfiera che sembra aver vinto anche premi come migliore scena, quindi il film parte pure bene dal punto di vista dell'impatto emotivo anzi davvero molto bene, anche perchè le dinamiche dell'incidente lasciano delle ambiguità sulle responsabilità generale delle persone coinvolte ---- sebbene a ben dire, tendenzialmente sembra un semplice incidente senza colpevoli, semmai colpevoli tra quelli che dovevano tenere in sicurezza la mongolfiera ma non nelle dinamiche reali dell'incidente dove onestamente brutto o non brutto sembra che le cose sono andate come sono andate e pazienza non è che ci sia tanto da indagare e pensare


comunque il film non può durate solo 20 minuti quindi molti di loro si sentono in colpa, qualcuno è pure psicopatico di suo già da prima e inizia a rompere le scatole agli altri ma tutto quello che ho visto mi è sembrata una stratificazione di cose di poco conto fatte per dare una dimensione da investigazione psicologica a qualcosa che invece sembra limpido e tutto sommato poco interessante


poi per aggiungere la dimensione etico-intellettuale alla cosa l'attore di 007 fa il professore di materie sociologico-umanistiche-biologiche non si capisce bene, insomma un modo come un altro per far vedere che lui fa la sua vita accademica parlando di biologica e morale e nel frattempo medita sull incidente ma guarda un po' che combinazione, proprio a lui, destino ? non lo so ma chi se ne frega


è talmente tutto gratuito e inutilmente carico emotivamente da cadere nel territorio del film all' italiana con scamarcio e margherita anni bui, c'è anche la scena simbolo del cinema italiano intellettuale da finanziamento statale con la "iconica" scena di improvvisa rabbia con urla e distruzione di oggetti . la' ci voleva veramente stefania rocca che entrava col vestitino casual casalingo che urla alzando le mani vicino alle orecchie e ripresa della giugulare mentre urla


ma la ciliegina è stato un dialogo quando sono andati a parlare con la moglie della vittima e questa scema se ne è uscita con un pensiero veramente ridicolo che magari starà pure nel libro ma riportato nella pellicola, dopo che già hai ammorbato lo spettatore con paranoie inutili di altri personaggi sembra veramente troppo - tema che poi viene ripreso anche alla fine dalla moglie stessa con un contro-pensiero ancora più retorico insomma, un film sentimental-psicologico da far invidia alle stupidaggini italiane . una boiata perdibilissima


16.08.2026

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