7,849
The Dog Stars - Le stelle dopo la fine
regia : Ridley Scott
anno : 2026 (USA, Regno Unito)
sceneggiatura : Mark L. Smith e Christopher Wilkinson
cast : Jacob Elordi, Margaret Qualley, Josh Brolin, Guy Pearce
voto della redazione : 7,849 ★★★★★★★★★★
riguardabilità : 6,128 🍿🍿🍿🍿🍿🍿🍿🍿🍿🍿
Gran parte della popolazione è stata decimata (anche) da un virus. Viene raccontata la storia di alcuni dei superstiti, ovviamente periodicamente minacciati da incursioni di balordi predatori di varia natura, praticamente delle tribu' di selvaggi metropolitani (non zombie). NON E' IL SOLITO FILM DI GENERE anche se dalla trama lo sembra.
Bel film che non mi aspettavo proprio, anche dalle opinioni che avevo raccolto in rete. Si parla di un regista 80enne, e dopo quella robaccia di Disclosure Day uno pensa subito al regista anziano e teme il peggio.. il timore di un film stanco, senza energie, inutile e invece il timore si dissipa velocemente quando l'aereo del protagonista si libra in volo nelle primissime ipnotiche scene di volo.
Come detto non è il solito film di genere "survival" anche se ci sono ovviamente le tradizionali scene di assedio che sono le parti più deboli del film perchè introducono dei cambi di ritmo. Girate bene ma comunque complicate da inserire nel contesto generale che è di "sospensione" e silenzio, perchè questo è soprattutto un film estremamente elegante. I personaggi sono interessanti, ci sono silenzi, ci sono numerosi voli su un trabiccolo volante che il protagonista ripara di continuo alla meno peggio, ci sono sentimenti e rapporti tra le persone e tra i familiari, sentimenti semplici ma per questo credibili, come anche il filo conduttore della cultura "americana" che può anche non piacere ma che visto dal lato dei personaggi costituisce la graranzia di una normalità raggiungibile anche con pochi mezzi.
Insomma pare per larghe parti che questi non siano i soliti tizi sempre sull'attenti con il mitra in mano a sparare dalla finestra ma che un pezzo di "nuova civiltà" che ha ritrovato in campagna la normalità semplice dei primi pionieri arrivati dell'europa a cercare fortuna. E' un'epica che può piacere o meno il risultato è un film che riesce ad essere inaspettatamente originale ed anticonformista. Forse e' banale nella storia ma è straordinamente elegante ed originale nella forma.
Anche tutti i rapporti sentimentali sono semplici ma credibili. Ci sono parentesi sentimentali che non sono mai eccessivamente sdolcinate. E' un film che fa l'occhiolino alla tradizione americana in modo garbato, ricordandola come il filo conduttore rassicurante di un popolo ma anche con un bel po' di critica sociale (soprattutto con i bellissimi dialoghi della prima parte)
Di recente abbiamo visto Spielberg e Coppola deludere con cose davvero dimenticabili, questo di Scott è un lavoro ispirato, pieno di buone idee narrative e a guardare bene anche molto originale
Peccato che non sia stato capito e se ne sia parlato poco, senza le scene d'azione (seppur ben girate) sarebbe stato ancora meglio
28.08.2026