5,316
It Ends (2025)
regia : Alexander Ullom
anno : 2025 (Usa)
sceneggiatura : Alexander Ullom
cast : Phinehas Yoon, Akira Jackson, Noah Toth, Mitchell Cole
voto della redazione : 5,316 ★★★★★★★★★★
riguardabilità : 3,431 🍿🍿🍿🍿🍿🍿🍿🍿🍿🍿
Situazione Metaforica soprannaturale che si palesa da subito. Uno dei protagonisti chiede "Siamo Morti" ? Bho. Però almeno ci siamo messi al sicuro che non sarà il finale a sorpresa del film. Vuole essere una riflessione sul senso di vuoto delle nuove generazioni e della vita moderna in genere. Idea messa in pratica bene, il problema è che è un'idea brutta.
Quindi questi ragazzi freschi di college sono bloccati in auto e possono solo andare avanti
la regia è di pregio. Il materiale è noioso e ripetitivo ma è gestito bene. I movimenti di camera essenziali, i cambi di camera che accelerano solo quando serve. Tecnicamente fatto bene.
Però la metafora rimane onestamente debole
Viene spacciato per film horror, uscito poi nelle sale italiane ad halloween ... credo che sta roba abbia rovinato la serata a molti
E' un tipo di film che va di moda in questo periodo, la metafora sulla vita moderna per le grandi riflessioni esistenziali tipo anche exit 8 (Genki Kawamura, sempre del 2025) che più o meno stringi stringi in modo più criptico va a parare da quelle parti lì e nello stesso modo surreale ripetitivo assurdo
ma la riflessione che faccio onestamente è un'altra
ma in questi film metaforici non pensano che tutto sommato la vita è sempre stata un andare avanti spinti bene o male dalla società anche in tempi molto più "leggeri" del nostro?
La verità è che mentre si lavora si trovano piccole e grandi motivazioni parallele per farsi piacere questa "corsa" ad andare avanti
non è che una volta ti davano un premio diverso e oggi no
poi è palese che non trovano grandi modi per passare il tempo, chessò mettersi a cantare... questi stanno in auto giorni e non cantano neanche una volta mentre guidano
il film è molto silenzioso, si sente solo una volta una musichetta scelta pure male, veramente brutta, che ritorna poi nei titoli di coda
una musichetta semplice molto brutta, evocativa di nulla.... si potevano sforzare di più
poi la metafora del guidare scusate ma non è che sia molto forte per indicare una situazione di corsa "continua" anche perchè la notte e il giorno si alternano, su questa strada senza incroci noiosa quindi alla fine è pure rilassante alla fine
o almeno è una situazione lobotomizzante ma che si presta a brevi momenti rilassanti
qui invece al massimo si fermano ogni tanto e urlano
e allora figli miei il problema non è la strada infinita ma che non vi sapete godere la vita!
fine della riflessione
noioso, sopravvalutato, banalotto
31.10.2026