7,839
regia : Alejandro G. Iñárritu
anno : 2026 (Usa, Regno Unito, Messico)
sceneggiatura : Sabina Berman, Jez Butterworth, Alexander Dinelaris
cast : Tom Cruisce (The Digger), John Goodman (Presidente USA)
voto della redazione : 7,839 ★★★★★★★★★★
riguardabilità : 6,271 🍿🍿🍿🍿🍿🍿🍿🍿🍿🍿
Una storia di fantasia in tante storie di fantasia. The Digger è un petroliere senza scrupoli, ultimo superstite di un potere americano in disfacimento, ma storia a parte è un lungo gioco tra finzione cinematografica, teatrale e realtà immaginaria o forse vuole anche parlare del prossimo futuro. The Digger è tante cose caotiche che stanno bene insieme con una strepitosa interpretazione di Tom Cruise.
parte con una spettacolare messa in scena che ti sembra di vedere una specie di film dei Coen con protagonista un divertente spietato e pirotecnico magnate del petrolio ma poi il film ti inganna più volte trasformandosi in altro
per un po' ho avuto paura di star guardando un film alla wes anderson con i cambi di scenografia che riducono tutto ad un esercizio di stile confusionario ed inutile e pensi .... NOOOO!! io mi stavo divertendo a vedere un film stile Coen, sembrava tutto così bello!! ridatemi Tom Cruise che fa i Coen!!
ma poi accadono altre cose, un caos apparentemente sconclusionato ma che si tiene insieme e lo segui con interesse anche se non tutto ti torna, non capisci bene se stai vedendo un bel film o "troppa roba" ma la cosa certa è che stai vedendo un grande Tom Cruise che si lancia pure in una scena madre in stile Al Pacino in Ogni Maledetta Domenica, non arriveremo mai lì come epicità, nessuno se la ricorderà come cult tra 2 settimane ma ci va molto vicino e ti chiedi quanto tempo occorra per preparare un film del genere tra messa in scena e cura della sceneggiatura
di sta storia alla fine mi è piaciuta meno proprio la parte reale che vorrebbe legare i fatti del film agli allarmismi climatici e all impegno sociale ma comunque in mezzo a tanta roba ci trova posto tutto e il contrario di tutto
2 ore e passa di grande cinema che convergono in quei pochi secondi finali che senza dire nulla in più che non si sia capito fanno tirare il fiato e ti riconciliano con le tante storie del film - davvero - la preparazione dei titoli di coda non è messa li per caso, è studiata bene, anche come musiche, ti permette di fare il punto e darti conferma di aver visto un gran lavoro cinematografico che parla di dove l umanita' sta andando a sbattere
Un po' manieristico ma gran film
04.10.2026
7,231
regia : Curry Barker
anno : 2025 (USA)
sceneggiatura : Curry Barker
cast : Inde Naverette (Attrice pazza bravissima), Michael Johnston (Attore del fidanzato)
voto della redazione : 7,231 ★★★★★★★★★★
riguardabilità : 6,142 🍿🍿🍿🍿🍿🍿🍿🍿🍿🍿
Un ragazzo invaghito di un'amica acquista per gioco un bastoncino del desiderio per chiedere che questa si innamori di lui, ma era molto meglio che non lo faceva.
Dico breve, mi è piaciuto molto il primo terzo film di film poi si trasforma velocemente in un'occasione sprecata
tecnicamente è tutto fatto bene, regia, attori e anche i dialoghi non sono tanto stupidi da sembrare proprio una scemenza netflix cè un'ironia giovane con un livello di stupidità modaiola accettabile anche da una persona normale
e poi gli attori sono bravi, le scene sono girate bene, l'uso delle luci è fantastico e non è tutto
l intuizione davvero geniale è aggiungere un elemento spaventosamente horror all'ambiguità emotiva delle relazioni di coppia
ho fresco di visione dello spettacolare e sottovalutatissimo Eyes Wide Shut in seconda visione nelle sale italiane (una cosa buona ogni tanto) e per certi versi ci sono delle similitudini nel corpo centrale dei due film, ovvero aggiungere al torbido intrinseco delle relazioni dell' altro torbido - certo Kubrick e Schnitzler possono porsi obiettivi più ambiziosi ma davvero il meccanismo somiglia
qui più prosaicamente il torbido aggiunto è quello puramente horror e nel primo terzo la cosa funziona in modo davvero memorabile
le urla in sala erano di paura e risata , e non da persone diverse, ma dalla stessa persona perchè è tutto perfetto, spaventoso e coinvolgente . Sorprendente con così pochi mezzi ma con una grande idea e il giusto ritmo
forse l'obiettivo era proprio ottenere la prima mezz'ora di film perchè la verità è che questo botto iniziale è anche il botto di tutte le cartucce della storia
poi si ripete e gioca troppo con le esagerazioni "acustiche" suoni, urli, è bello, è godibile ma si esce stonati e anche un po' stanchi
nel ripetersi inevitabilmente si è costretti ad aggiungere esagerazione su esagerazione e si arriva alla fine che gran parte del pubblico ha dimenticato quanto fosse geniale la prima parte godendosi quello che è poco più di un blockbuster divertente e ben realizzato senza grandi aspettative di colpi di scena
quanto sarebbe stata memorabile una storia che cresce nei dialoghi in modo più lineare ed inquietante con elementi di mistero e di follia inseriti pian piano nei dialoghi ?
purtroppo no si sparano tutte le cartucce e poi si ride tra esagerazioni splatter e frustrazioni di coppia più o meno comuni trasferite in un horror spaventoso ma con mezzo piede nella commedia . anche se forse chi ha fatto sto film è talmente bravo che voleva proprio ottenere questo effetto
17.05.2026
4,537
regia : Phil Lord e Christopher Miller
anno : 2026 (USA)
sceneggiatura : Drew Goddard
cast : Ryan Gosling
voto della redazione : 4,537 ★★★★★★★★★★
riguardabilità : 3,643 🍿🍿🍿🍿🍿🍿🍿🍿🍿🍿
Una cosa fantasy con questo tizio che ammicca aggrappato al clichè della diversità che puo' essere colmata cercando di comprendere il diverso, insomma una boiata dimenticabile
non mi aspettavo grandi cose ma neanche tanto poco
trama con uno che per caso si trova a dover salvare la terra, stavolta non per un asteroide ma per altri motivi abbastanza fantasy, ed avrei onestamente preferito l'asteroide
personaggi che si contano sulle dita di una mano e una presenza aliena con la quale poi fa amicizia una lungaggine dopo l'altra con continue battutine a denti stretti
insomma non è di fantascienza, è una via di mezzo tra il fantasy e il cartoon alla fine. Registro ironico come artificio per reggere la storia.
Non è neanche tanto spettacolare visivamente, almeno per me.
Classico film che molti possono definire "carino", di solito una sintesi del genere evidenzia una scarsa capacità di analisi da parte dello spettatore ma stavolta stiamo parlando davvero di un film che è solo "carino"
per essere un film di fantascienza con un attore famoso anche gli effetti speciali sono abbastanza ridicoli, a volte addirittura cercano l'effetto simpatico cartoonesco stile wes anderson.
Una mezza schifezza abbastanza inutile
21.03.2026