Il SuperClassificone di CineIgnoranza

una pagina di film che uno si e ' visto e dice come sono

Ordina per: Voto Data Riguardabilità
8,471

Tangerine

regia : Sean Baker
anno : 2015 (USA)
sceneggiatura : Sean Baker, Chris Bergoch
cast : Karren Karagulian (tassista), Kitana Kiki Rodriguez, Mya Taylor
generi : DrammaticoQueer
voto della redazione : 8,471 ★★★★★★★★★★
riguardabilità : 6,348 🍿🍿🍿🍿🍿🍿🍿🍿🍿🍿

un tassista utilizza i turni di lavoro notturni per frequentare travestiti. Di solito questo genere di film si ferma all'impatto del tema borderline ma qui siamo davanti ad un grande film girato con pochi mezzi e non ci sembra per nulla. Questo regista è geniale.

si potrà dire film "clamoroso" una volta tanto per davvero ? non so quale aspetto del film mi sia piaciuto di più regia fotografia ritmo dialoghi storia umorismo dramma degrado neorealismo familiare un pasto completo girato con l'iphone.


In realtà però a distanza di tempo so qual'è la cosa che mi è piaciuta di più, la rappresentazione della vita familiare del cooprotagonista, quando è in casa con la famiglia sembra di essere nella stanza con loro, si percepisce progressivamente la sua doppia vita, ovviamente nascosta alla famiglia, che pian piano emerge diventando un dubbio sempre più forte con un'evoluzione raccontata perfettamente.


Di film come questo ne escono pochi all'anno e a volte neanche

16.03.2025

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7,849

The Dog Stars - Le stelle dopo la fine

regia : Ridley Scott
anno : 2026 (USA, Regno Unito)
sceneggiatura : Mark L. Smith e Christopher Wilkinson
cast : Jacob Elordi, Margaret Qualley, Josh Brolin, Guy Pearce
voto della redazione : 7,849 ★★★★★★★★★★
riguardabilità : 6,128 🍿🍿🍿🍿🍿🍿🍿🍿🍿🍿

Gran parte della popolazione è stata decimata (anche) da un virus. Viene raccontata la storia di alcuni dei superstiti, ovviamente periodicamente minacciati da incursioni di balordi predatori di varia natura, praticamente delle tribu' di selvaggi metropolitani (non zombie). NON E' IL SOLITO FILM DI GENERE anche se dalla trama lo sembra.

Bel film che non mi aspettavo proprio, anche dalle opinioni che avevo raccolto in rete. Si parla di un regista 80enne, e dopo quella robaccia di Disclosure Day uno pensa subito al regista anziano e teme il peggio.. il timore di un film stanco, senza energie, inutile e invece il timore si dissipa velocemente quando l'aereo del protagonista si libra in volo nelle primissime ipnotiche scene di volo.


Come detto non è il solito film di genere "survival" anche se ci sono ovviamente le tradizionali scene di assedio che sono le parti più deboli del film perchè introducono dei cambi di ritmo. Girate bene ma comunque complicate da inserire nel contesto generale che è di "sospensione" e silenzio, perchè questo è soprattutto un film estremamente elegante. I personaggi sono interessanti, ci sono silenzi, ci sono numerosi voli su un trabiccolo volante che il protagonista ripara di continuo alla meno peggio, ci sono sentimenti e rapporti tra le persone e tra i familiari, sentimenti semplici ma per questo credibili, come anche il filo conduttore della cultura "americana" che può anche non piacere ma che visto dal lato dei personaggi costituisce la graranzia di una normalità raggiungibile anche con pochi mezzi.


Insomma pare per larghe parti che questi non siano i soliti tizi sempre sull'attenti con il mitra in mano a sparare dalla finestra ma che un pezzo di "nuova civiltà" che ha ritrovato in campagna la normalità semplice dei primi pionieri arrivati dell'europa a cercare fortuna. E' un'epica che può piacere o meno il risultato è un film che riesce ad essere inaspettatamente originale ed anticonformista. Forse e' banale nella storia ma è straordinamente elegante ed originale nella forma.


Anche tutti i rapporti sentimentali sono semplici ma credibili. Ci sono parentesi sentimentali che non sono mai eccessivamente sdolcinate. E' un film che fa l'occhiolino alla tradizione americana in modo garbato, ricordandola come il filo conduttore rassicurante di un popolo ma anche con un bel po' di critica sociale (soprattutto con i bellissimi dialoghi della prima parte)


Di recente abbiamo visto Spielberg e Coppola deludere con cose davvero dimenticabili, questo di Scott è un lavoro ispirato, pieno di buone idee narrative e a guardare bene anche molto originale


Peccato che non sia stato capito e se ne sia parlato poco, senza le scene d'azione (seppur ben girate) sarebbe stato ancora meglio


28.08.2026

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5,414

Heart of the Beast - Nel Profondo Selvaggio

regia : David Ayer
anno : 2026 (USA)
sceneggiatura : Cameron Alexander
cast : Brad Pitt
voto della redazione : 5,414 ★★★★★★★★★★
riguardabilità : 5,293 🍿🍿🍿🍿🍿🍿🍿🍿🍿🍿

film di avventura (non post-apocalittico ma ai giorni nostri) dove si vede esclusivamente Brad Pitt - ex militare super addestrato ad affrontare ogni insidia e il suo fidatissimo cane. Una serie di disavventure nella natura selvaggia mettono a rischio la vita dei 2 che devono fare squadra per venirne fuori.

Film di sopravvivenza; risulta piacevole ma probabilmente troppo prevedibile e nella sua prevedibilità anche un po' esagerato.


Si vede questo (bravissimo come sempre) Brad Pitt che ne passa di ogni colore, e quando non è la sfortuna a procurargli tagli e fratture pare quasi che se le cerchi lui. Insomma film dove il personaggio man mano risulta sempre più malconcio, come un lungo match di boxe.


Il rapporto col cane è splendido, ci sono grandi paesaggi e la messa in scena è davvero bellissima. Alcune scene notturne nel bosco hanno tenuto col fiato sospeso tutta la sala.


Malgrado la bontà della realizzazione e la bella storia di amore e fiducia tra uomo e animale non riesco a perdonare al film di essere soltanto quello che si intuisce dall'inizio e quindi di non avere alla fin fine grande originalità.

19.09.2026

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4,271

L'amore fatale (Enduring Love)

regia : Roger Michell
anno : 2004 (Regno Unito)
sceneggiatura : Joe Penhall
cast : Daniel Craig
genere : Drammatico
voto della redazione : 4,271 ★★★★★★★★★★
riguardabilità : 3,673 🍿🍿🍿🍿🍿🍿🍿🍿🍿🍿

Si parte con un drammatico incidente in mongolfiera girato molto bene. I testimoni e superstiti si sentono più o meno colpevoli, qualcuno sviluppa delle ossessioni

Quindi una volta tanto non mi sono visto film horror o film di gente che scappa da squali e dinosauri ma mi sono voluto vedere (malgrado il caldo) un film indicato come "thriller psicologico" così dico, mi sento qualche dialogo un po' più ragionato vediamo come va a finire. Allora diciamo che di thriller non c'è proprio niente mentre di psicologico ci vorrebbe pure essere ma è fatto in modo veramente dozzinale.


Come molti sanno (ma io solo da ieri sera) è un film tratto da un libro famoso e si apre con una spettacolare scena drammatica con l'incidente in mongolfiera che sembra aver vinto anche premi come migliore scena, quindi il film parte pure bene dal punto di vista dell'impatto emotivo anzi davvero molto bene, anche perchè le dinamiche dell'incidente lasciano delle ambiguità sulle responsabilità generale delle persone coinvolte ---- sebbene a ben dire, tendenzialmente sembra un semplice incidente senza colpevoli, semmai colpevoli tra quelli che dovevano tenere in sicurezza la mongolfiera ma non nelle dinamiche reali dell'incidente dove onestamente brutto o non brutto sembra che le cose sono andate come sono andate e pazienza non è che ci sia tanto da indagare e pensare


comunque il film non può durate solo 20 minuti quindi molti di loro si sentono in colpa, qualcuno è pure psicopatico di suo già da prima e inizia a rompere le scatole agli altri ma tutto quello che ho visto mi è sembrata una stratificazione di cose di poco conto fatte per dare una dimensione da investigazione psicologica a qualcosa che invece sembra limpido e tutto sommato poco interessante


poi per aggiungere la dimensione etico-intellettuale alla cosa l'attore di 007 fa il professore di materie sociologico-umanistiche-biologiche non si capisce bene, insomma un modo come un altro per far vedere che lui fa la sua vita accademica parlando di biologica e morale e nel frattempo medita sull incidente ma guarda un po' che combinazione, proprio a lui, destino ? non lo so ma chi se ne frega


è talmente tutto gratuito e inutilmente carico emotivamente da cadere nel territorio del film all' italiana con scamarcio e margherita anni bui, c'è anche la scena simbolo del cinema italiano intellettuale da finanziamento statale con la "iconica" scena di improvvisa rabbia con urla e distruzione di oggetti . la' ci voleva veramente stefania rocca che entrava col vestitino casual casalingo che urla alzando le mani vicino alle orecchie e ripresa della giugulare mentre urla


ma la ciliegina è stato un dialogo quando sono andati a parlare con la moglie della vittima e questa scema se ne è uscita con un pensiero veramente ridicolo che magari starà pure nel libro ma riportato nella pellicola, dopo che già hai ammorbato lo spettatore con paranoie inutili di altri personaggi sembra veramente troppo - tema che poi viene ripreso anche alla fine dalla moglie stessa con un contro-pensiero ancora più retorico insomma, un film sentimental-psicologico da far invidia alle stupidaggini italiane . una boiata perdibilissima


16.08.2026

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